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Primi piani sugli italiani è un testo
di lettura per studenti di italiano
come L2 o lingua straniera, di
livello intermedio ed avanzato. I
testi del libro sono stati scelti per
l'interesse tematico e per la
ricchezza di informazioni sulla
realtà italiana. La loro tipologia è
varia: interviste, testimonianze di
gente comune su temi scottanti
quali la droga, sondaggi che
fotografano l'Italia di oggi a
tavola, quella dei giovani all'università con la tendenza a laurearsi sempre più tardi o quella delle donne che si raccontano nei loro rapporti con il lavoro, con l'uomo, con la famiglia, fatti di cronaca, curiosità sugli stili di abbigliamento dei giovani italiani. Non mancano testi argomentativi su telefonino, televisione, musica. La scelta di questi contenuti ha il duplice scopo di offrire
informazioni e notizie su tematiche
sociali, culturali e di costume
dell'Italia e, nello stesso tempo, di
 sollecitare la curiosità, la
  motivazione dell'apprendente. A
    questo fine concorrono anche
  tecniche usate non solo nel
 corpo dell'unità, ma anche prima
che gli studenti leggano il testo: si
chiede di fare delle ipotesi sugli
argomenti che saranno trattati, di riflettere sulle immagini o sui titoli, di ricordare le informazioni che hanno già su personaggi conosciuti o anticiparle per poi verificarle. Per quanto riguarda i momenti in cui l'unità è articolata, dopo la fase di pre-lettura segue la comprensione del testo che viene saggiata con attività varie: rispondere a domande, completare tavole, completare enunciati, correggere rielaborazioni inesatte, montare parti di testo date alla rinfusa, attribuire titoli a paragrafi. In una successiva analisi della lettura si riflette sui "fatti della lingua". Vengono evidenziati ed estrapolati aspetti morfosintattici, riproposti successivamente in altri contesti o semplicemente rinforzati con esercizi strutturali.
  Più volte ci si sofferma, perché i testi ne offrono lo spunto, su aspetti caratteristici dell'italiano contemporaneo: stile nominale, uso di "che" polivalente, fenomeno della dislocazione. Da un punto di vista lessicale sono ampiamente evidenziate parole del gergo giovanile. Si riflette, inoltre, sui meccanismi di formazione delle parole incontrate nel testo e l'utilizzo di cruciverba, puzzle e indovinelli, serve per un'ulteriore verifica della loro acquisizione. Uno spazio particolare è stato dato all'uso dei connettivi più frequenti, riproposti in esercizi di completamento o in attività di altro tipo. A completamento dell'unità, ci sono suggerimenti per discussioni o elaborati legati al tema trattato. Un lavoro più sistematico sulla produzione scritta si ritrova nell'Appendice dove sono suggerite















formule ricorrenti nei dialoghi e strutture linguistiche utili per descrivere una persona. I tipi di lettera presentati comprendono lettere personali e ufficiali accompagnate da esempi di curricula, utili soprattutto per richieste di impiego. Nelle lettere aperte si parla di problemi specifici della gente comune. Infine, per avviare lo studente al riassunto guidato, sono proposti testi tratti da depliant turistici e quotidiani. Il libro è concepito specialmente in vista di un utilizzo in classe; tuttavia, particolari accorgimenti ne facilitano anche l'approccio individuale.

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