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IL RAPIDO
AUMENTO DI
IMMIGRATI
  provenienti dai Paesi poveri nel territorio dell’Empolese-Valdelsa, registrato negli ultimi anni, ha evidenziato la necessità di incrementare e differenziare gli interventi,
  adulti stranieri residenti nei Comuni dell’Empolese-Valdelsa. 4. Le varie scuole di volontariato, attive da anni nel campo. Per quanto riguarda gli interventi rivolti ad adulti, già dal 1999 l’Agenzia Formativa Empolese-Valdelsa e il Centro Territoriale Permanente (CTP) per l’Educazione degli adulti collaborano strettamente per garantire al territorio un’offerta diversificata di proposte d’insegnamento dell’italiano come L2, che tenga conto delle diverse esigenze. L’accordo fra il CTP e l’Agenzia Forma-tiva costituisce un primo passo nella direzione della creazione di una rete fra i “comitati locali”, che avranno il compito di fornire risposte efficaci e differenziate ai molteplici bisogni.

Finalità e obiettivi
Il progetto ha le seguenti finalità e settori di intervento:
- fornire una competenza linguistica di base agli stranieri adulti presenti sul territorio per il raggiungimento di un migliore e più rapido inserimento nel contesto sociale,
- facilitare la partecipazione degli adulti stranieri che, dopo aver acquisito una competenza linguistica di base, possono iscriversi ai corsi attivati nel Centro Territoriale Permanente, sia per il perfezionamento in alcune materie che per il conseguimento di licenze e diplomi,
- agevolare la partecipazione di stranieri ai Corsi di formazione professionale organizzati dall’Agenzia Formativa del Circondario.

I punti fondamentali del progetto C.P.F.
Il progetto C.P.F. si articola nelle seguenti tipologie di intervento:
- incremento dell’offerta dei corsi di lingua italiana e differenziazione degli orari,
- individuazione delle diverse esigenze dei gruppi di utenza,
- formazione per i docenti dei corsi,
- pubblicizzazione dei corsi,
- potenziamento del ruolo e dei compiti del Gruppo Elaborazione Didattica,
- individuazione di un referente per ciascuna sede dei corsi,
- elaborazione e raccolta di materiali,
- costante monitoraggio dei corsi.

Incremento dell’offerta dei corsi di lingua italiana
Nel corso del 2002 sono stati attuati tre moduli di insegnamento della lingua italiana di durata variabile:

1. Primo modulo: 14 gennaio – 16 marzo (9 settimane)
2. Secondo modulo: 8 aprile – 24 maggio (7 settimane)
3. Terzo modulo: 21 ottobre – 30 novembre (6 settimane),
I corsi sono stati attivati in cinque Comuni del ter




Gianmaria Ciferri,
Il magico altipiano,
Padova, Edas - Edizione d’Arte Surian, 1990.
  volti a fornire loro gli strumenti linguistici di base per una migliore fruizione dei servizi del territorio e un più rapido inserimento nel contesto socio-lavorativo. Dei 5.060 immigrati nella zona, 2.811 risultano essere di sesso maschile e 2.249 di sesso femminile. Confrontando i dati della tabella con i dati sulle presenze nei corsi serali organizzati nella zona, è stato notato che alle principali nazionalità presenti nei comuni corrispondono i gruppi più numerosi di allievi nei corsi. Un’unica eccezione è rappresentata dalla collettività albanese, molto numerosa nel territorio ma non altrettanto nei corsi, probabilmente perché già in possesso di una discreta conoscenza dell’italiano.

Il progetto C.P.F.
Coordinamento Proposte Formative

Preso atto di questa presenza sempre più numerosa e in stabilizzazione (lo dimostra l’incremento dei minori e delle donne) di cittadini stranieri adulti nel Circondario dell’Empolese-Valdelsa, è risultata evidente l’esigenza di investire in modo sempre più incisivo sull’insegnamento della lingua italiana, la cui conoscenza rappresenta per gli immigrati il principale strumento di integrazione. Gli Enti locali hanno avviato già dal 1999 un intervento di coordinamento e razionalizzazione delle attività formative rivolte a cittadini di origine straniera e ai loro figli. Il progetto C.P.F. del 2002 prevede un maggior coordinamento e razionalizzazione dell’offerta formativa, anticipando nel territorio dell’Empo-lese-Valdelsa le trasformazioni attese dall’applicazione dell’Accordo Stato-Regioni del marzo 2000 sull’educazione degli adulti (EDA). Il progetto ha lo scopo di potenziare l’organizzazione e la funzionalità dei corsi, già attivi negli anni precedenti ma esclusivamente a livello di volontariato, e di intensificare il coordinamento fra gli Enti e le Agenzie della zona, impegnate in questo campo. Le agenzie operanti sul territorio nell’insegnamento della lingua italiana sono attualmente di quattro tipi:
1. Le scuole pubbliche, all’interno delle quali è attivo dal 1997 un progetto di sostegno linguistico rivolto ai bambini immigrati.
2. Il Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti, che organizza corsi serali per l’ottenimento (da parte di adulti italiani e stranieri) delle licenze dell’obbligo.
3. L’Agenzia formativa Empolese-Valdelsa, che gestisce dal 1999 un progetto di insegnamento della lingua italiana in corsi serali, rivolti ad

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